Ultimo inaugura il suo 2026 con “Acquario” – Testo, audio e significato

Ultimo

Il testo integrale del singolo che funge da brano del ritorno per Ultimo

A scrivere il testo e musica di “Acquario” è stato lo stesso Ultimo in solitaria che, poi, ha curato individualmente per la prima volta anche la produzione stessa del brano.

Significato | Acquario

Per il suo ritorno sulle scene discografiche con un nuovo singolo, Ultimo ha scelto di stupire il pubblico con un brano che lo vede lontano dalla prevedibile dimensione della ballad invernale. “Acquario” gioca su una melodia più sostenuta pur non finendo nel calderone degli up-tempo ma continuando a conservare la centralità del testo nella canzone stessa.

Niccolò torna a parlare profondamente di sè, delle proprie insicurezze e delle inquietudini che, talvolta, lo fanno sentire ancora solo, lontano da quell’immagine di sè che altri hanno ma che non sempre lui stesso riesce ad attribuirsi con convinzione. Ed il fulcro della canzone stessa sta proprio lì nella continua domanda che Ultimo si pone: “che cosa mi manca per essere me?”.

Audio | Acquario

Testo | Acquario

Ho capito che col tempo
certe cose vanno giù
che puoi starci pure attento
ma non torneranno più

Ho lasciato appesa al frigo
quella lista che volevi
vedi tu che cosa farne
butta i kiwi, sono neri

Ho saputo fare pace
con le mie battaglie perse
non ho voglia di un abbraccio
ma tu abbracciami ugualmente

Ho capito che ti piace
fare la sveglia quando serve
perchè il sesso è come l’aria
ti entra sempre facilmente

Mi guardo spesso dentro ma
cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro ma
tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
cosa mi manca a me
per essere me?

Ho capito che sto bene
solo quando io sto male
e che pure quando è agosto
penso spesso già a Natale

Ho dormito con il gatto
e la televisione accesa
ed ho sognato che rientravi
e chiedevi una mano per la spesa

E se ti incontro per la strada
non è mica presunzione
ma forse tirerei giù dritto
e starei zitto in soggezione

Però poi tu mi conosci
la mia mente è un vero armadio
ed ho i vestiti sempre sparsi
sono un cazzo di acquario

Mi guardo spesso dentro ma
cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro ma
tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
cosa mi manca a me
per essere me?

Questa sera piove forte
chiuso in casa bevo un po’
certe cose fanno male
so già che le rifarò
sulla sedia che ho in cucina
sento l’eco di uno stadio
e ora stare qui da solo
fa sentire me sdoppiato

Ma alla fine sai che cè?
che sono un cazzo di acquario

Mi guardo spesso dentro ma
cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro ma
tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
cosa mi manca a me
per essere me?

Mi guardo spesso dentro ma
cosa mi manca?
Mi guardo spesso dentro ma
tutto mi stanca
Mi guardo spesso dentro ma
cosa mi manca a me
per essere me?

Direttore editoriale e fondatore di "Libera la Musica" dal 2024 dopo essere stato per 12 anni alla guida di uno dei principali siti d'informazione e critica musicale. Amante del pop, delle belle voci, della nostalgia e del mondo andato fatto di classe, divismo, qualità e canto. Non rinnego il futuro, lo incoraggio ad essere migliore non cancellando il passato.
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