Recensione del nuovo singolo della cantante che torna con un nuovo album a distanza di 7 anni
Quello di Paola Turci era uno di quei ritorni sulle scene discografiche che si attendeva da tempo. Un po’ perchè dall’ultimo album (“Viva da morire” che la portò al Festival di Sanremo con ‘L’ultimo ostacolo‘) sono passati ben 7 anni, un tempo a cui la discografia di oggi non è affatto abituata, e un po’ perchè nell’aria si registra una crescente voglia di pop d’autore al femminile. Un ritorno, a dire il vero, si era accennato anche tra il 2022 e il 2023 con un paio di singoli (‘Caramella’ e, soprattutto, ‘Fiore di ghiaccio’) prodotti da indipendente ma non coronati da un vero e proprio progetto. “Vita mia“, invece, apre un nuovo capitolo della storia musicale della cantautrice romana che ha già programmato la pubblicazione di un prossimo album d’inediti il prossimo mese di ottobre per l’etichetta discografica di BMG.
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La squadra del ritorno |
Per il suo ritorno sulle scene, Paola Turci ha scelto “Vita mia” ma, soprattutto, ha scelto una squadra che creda in lei, nella sua musica e che possa supportarla e guidarla nel percorso. Si parte, in cima, con il cambio di casacca discografica passando da Warner a BMG (in realtà, tra le due esperienze c’è stato un periodo di non-collocamento che ha riportato la Turci alla dimensione di indipendente) ma ‘Vita mia’ propone anche una nuova squadra autorale e produttiva. Oltre alla stessa cantautrice a firmare il brano è la Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista (in collaborazione con Erika Lucchesi e Nicolas Zullo per la parte compositiva). La produzione è stata divisa, invece, con Ivan Antonio Rossi che ha curato anche gli arrangiamenti.
Una squadra completamente rinnovata per Paola che arrivava dal binomio di dischi prodotti e creati con il team di Luca Chiaravalli che l’aveva rilanciata anche mediaticamente tra il 2017 e il 2019. Chiusa anzitempo (a meno che qualcosa non possa venir riutilizzato nel futuro album) la collaborazione con Giuseppe Anastasi e Diego Calvetti che avevano affiancato la Turci nel duo di singoli pubblicati (con poca fortuna, va ammesso) tra il 2022 e il 2023 e che, però, lasciavano intravedere grandi possibilità a valutare dallo status dei nomi coinvolti.
La canzone |
“Vita mia” si presenta come un manifesto della Paola Turci di oggi e del futuro prossimo. Un manifesto che racconta di vita, certamente, ma soprattutto di una nuova vita fatta di ripartenza, nuovi stimoli, nuove sfide e nuove domande che non obbligatoriamente devono trovare una risposta immediata. Dopo tanta strada affrontata in salita tra lacrime e difficoltà “un altro giorno passa” e apre le porte ad una “prima primavera” in cui “sono io, sono vera”. Una presentazione di se stessa che porta la cantante a mostrarsi nuovamente al pubblico raccontando chi è diventata.
Tra i versi emerge forte la personalità e la penna di Veronica Lucchesi di cui pare poter ascoltare la voce ariosa ed aperta sullo sfondo. Un modo curioso per inquadrare un brano che tra la sua potenziale interpretazione e quella della Turci assumerebbe, probabilmente, tutt’altra dimensione musicale e di senso. Aperta e luminosa l’una, graffiata nella voce e scura nell’interpretazione l’altra. Eppure, anche se così distanti, le due sponde raccontano qui di uno stesso lago riuscendo a coesistere permettendo alla canzone di essere credibile ed autentica.
Spicca fin dal primo ascolto la netta sensazione di un pezzo completamente suonato e non confezionato facendo ricorso alla tecnologia, ai sintetizzatori o alle programmazioni elettroniche. “Vita mia” ha dalla sua la forza della coerenza anche perchè suona per davvero ripristinando quel valore dello strumento in uno studio di registrazione che si mischia con le venature concrete di una voce vissuta, reale. Anche da questo punto di vista le esperienze di Turci e Lucchesi si uniscono alla perfezione restituendo al brano e all’ascoltatore un’identità precisa e definita.
“Ehi, amica, la senti l’aria?” recita il bridge prima dell’ultimo inciso creando un momento di sospensione poetica. Ebbene si, l’aria è tornata a soffiare leggera tra i capelli e la pelle di Paola Turci che con “Vita mia” torna a mostrarsi con una nuova bella canzone abbracciando quel suo pubblico che l’aspettava e che da lei continua a chiedere musica che racconti e che suoni. E alla fine rimane la certezza che “solo io, solo tu, non saremo soli mai più”.





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