Michele Bravi - Prima o poi - Sanremo 2026

Michele Bravi presenta “Prima o poi” in gara a Sanremo 2026

Il cantautore anticipa come sarà la sua canzone in gara a Sanremo 2026

C’è grande attesa per la terza partecipazione in gara al Festival di Sanremo di Michele Bravi che avrà luogo il prossimo febbraio 2026 grazie alla canzone inedita “Prima o poi“. Il cantautore umbro è tra i protagonisti più attesi del cast (qui) messo insieme da Carlo Conti per la settantaseiesima edizione della kermesse canora ligure.

La canzone che la voce de ‘Il diario degli errori’ porterà in scena sul palco del Teatro Ariston porta le firme di Gianmarco Grande e Rondine oltre che dello stesso Michele Bravi (qui tutti gli autori e i produttori delle canzoni in gara a Sanremo 2026).

Il racconto della canzone |

Per i canali social di Rai dedicati a Sanremo 2026, Michele Bravi ha anticipato qualche dettaglio di “Prima o poi”. Il cantante ha raccontato che “è una canzone che è un monologo tenero, dolce e umano sul senso di inadeguatezza e di essere fuori posto. Io sono il primo protagonista”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sanremo Rai (@sanremorai)

Facendo riferimento alla scelta di partecipare al Festival di Sanremo, Michele Bravi ha raccontato che ha pensato che fosse “la canzone da mandare a Carlo e non altre perchè è la prima volta che io mando il brano nel famoso gruppo whatsapp di famiglia e mia madre mi risponde ‘finalmente una bella canzone’. Colpa di mia mamma”.

Questo è un ritorno stupendo per me a Sanremo ha dichiarato Michele Bravi per RaiPlay (qui). “Io ho iniziato a Sanremo proprio con Carlo Conti: la prima volta che mi ha scelto ero un bambino, presentavo ‘Il diario degli errori’. Quel Sanremo mi ha cambiato la vita. Per me ritrovare Carlo adesso, un po’ più grandicello, è bello. Spero che sia un cerchio che si chiude: simbolicamente ci vedo qualcosa“.

Direttore editoriale e fondatore di "Libera la Musica" dal 2024 dopo essere stato per 12 anni alla guida di uno dei principali siti d'informazione e critica musicale. Amante del pop, delle belle voci, della nostalgia e del mondo andato fatto di classe, divismo, qualità e canto. Non rinnego il futuro, lo incoraggio ad essere migliore non cancellando il passato.