Tiziano Ferro Giorgia

Tiziano Ferro insieme a Giorgia per “Superstar” – Testo, audio e significato

Il testo integrale del singolo che realizza la collaborazione tra Tiziano Ferro e Giorgia

A scrivere sia il testo che la musica di “Superstar” sono stati gli stessi Tiziano Ferro e Giorgia. La produzione è affidata, invece, a Zef e Marco Sonzini.

Significato | Superstar

Per il suo ritorno sulle scene discografiche con un nuovo singolo, Tiziano Ferro ha scelto di confermare la direzione musicale intrapresa massicciamente dal suo ultimo progetto discografico, “Sono un grande”. La voce di Giorgia conosce bene il gusto r’n’b e ne sa fare un prodotto di qualità.

Il tema è quello del vivere autentico, reale e sentito nel panorama di un esistere da superstar che, però, lascia le mani vuote d’amore e di rapporti concreti.

Audio | Superstar

Testo | Superstar

Avrei voluto conquistare zero
ma già che c’ero, eccoti qui
t’avrei voluta comunque
e comunque non c’era
e poi sei morta in cantina
sognando veleno
e non si torna più
che mania, per la gente l’orrore
e non si parla più della grande mania
per te il dolore

Superstar che muore
tre milioni e neanche un gesto d’amore
troppe cose e scuse sempre sbagliate
mi hai protetto
in quelle nottate di vita
vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera
non ho mai detto che la nostra vita era
nera, nera, nera, nera, nera, nera, nera
sempre vera

Cominciare ogni volta da zero
perché ogni volta finisce così
spegni le luci e i lustrini
e il silenzio è un’offesa
anzi come una lama
trafigge la schiena
usavi il cuore, tu
che follia, per la gente è normale
se ti rialzi su, che volete che sia
per te il dolore

Ama come fosse l’ultima preghiera
paga come fosse l’ultima cena
avrei voluto risparmiarti la scena
e una stella che si spegne in cantina

Superstar che muore
tre milioni e neanche un gesto d’amore
troppe cose e scuse sempre sbagliate
mi hai protetto
in quelle nottate di vita
vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera
non ho mai detto che la nostra vita era
nera, nera, nera, nera, nera, nera, nera
sempre vera

E non è una condanna da scontare
mi buttai nel vuoto ed imparai a volare
camminai sul filo con sotto il burrone
senza protezione, senza approvazione
perchè ho scelto io di impazzire
amare e dare tutto
morire
o morire

Superstar che muore
tre milioni e neanche un gesto d’amore
troppe cose e scuse sempre sbagliate
mi hai protetto
in quelle nottate di vita
vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera
non ho mai detto che la nostra vita era
nera, nera, nera, nera, nera, nera, nera
sempre vera

Direttore editoriale e fondatore di "Libera la Musica" dal 2024 dopo essere stato per 12 anni alla guida di uno dei principali siti d'informazione e critica musicale. Amante del pop, delle belle voci, della nostalgia e del mondo andato fatto di classe, divismo, qualità e canto. Non rinnego il futuro, lo incoraggio ad essere migliore non cancellando il passato.