Malika Ayane - Animali notturni - Sanremo 2026

Malika Ayane presenta “Animali notturni” in gara a Sanremo 2026

La cantante anticipa come sarà la sua canzone in gara a Sanremo 2026

C’è grande attesa per la sesta partecipazione al Festival di Sanremo di Malika Ayane che avrà luogo il prossimo febbraio 2026 grazie alla canzone inedita “Animali notturni“. La cantante è tra i protagonisti più attesi del cast (qui) messo insieme da Carlo Conti per la settantaseiesima edizione della kermesse canora ligure.

La canzone che la voce di ‘Come foglie’ porterà in scena sul palco del Teatro Ariston porta le firme di Edwyn Roberts, Stefano Marletta, Merk, Kremont e Luca Faraone oltre che della stessa Malika Ayane (qui tutti gli autori e i produttori delle canzoni in gara a Sanremo 2026).

Il racconto della canzone |

Per i canali social di Rai dedicati a Sanremo 2026, Malika Ayane ha anticipato qualche dettaglio di “Animali notturni”. La cantante ha raccontato che “è una canzone che parla, in particolare, dello scegliere tra una moltitudine. Quella è la più grande forma di autodeterminazione e di leggerezza: andare dritti verso quello che si desidera e conservarlo, difenderlo, goderne”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sanremo Rai (@sanremorai)

Facendo riferimento alla scelta di partecipare al Festival di Sanremo, Malika Ayane ha raccontato che “ho pensato che questa canzone fosse perfetta per Sanremo perchè potrebbe essere stata scritta in un qualsiasi momento della storia contemporanea, anche nel futuro volendo, perchè è una di quelle canzoni che sembrano un classico ma hanno freschezza e contemporaneità. E poi sento una longevità: ogni volta scopro un dettaglio diverso”.

La cosa più straordinaria di questo ritorno a Sanremo è una sorta di gratitudine euforica mista a serenità ha dichiarato Malika Ayane per RaiPlay (qui). “Io ho avuto la fortuna, come non tantissimi artisti, di poter crescere con il Festival. Il mio primo l’ho fatto ormai 18 anni fa. Poter tornare in età diverse, con atteggiamenti diversi e in un momento emotivo e vitale differente è un grande regalo che fa la vita. Sono qui per portare leggerezza, gioia“.

Direttore editoriale e fondatore di "Libera la Musica" dal 2024 dopo essere stato per 12 anni alla guida di uno dei principali siti d'informazione e critica musicale. Amante del pop, delle belle voci, della nostalgia e del mondo andato fatto di classe, divismo, qualità e canto. Non rinnego il futuro, lo incoraggio ad essere migliore non cancellando il passato.