Maria Antonietta & Colombre - Sanremo 2026 - La felicità e basta

Maria Antonietta e Colombre presentano “La felicità e basta” in gara a Sanremo 2026

Il duo anticipa come sarà la sua canzone in gara a Sanremo 2026

C’è grande attesa per la prima partecipazione in assoluto al Festival di Sanremo di Maria Antonietta e Colombre che avrà luogo il prossimo febbraio 2026 grazie alla canzone inedita “La felicità e basta“. Il duo di cantautori è tra i protagonisti più attesi del cast (qui) messo insieme da Carlo Conti per la settantaseiesima edizione della kermesse canora ligure.

La canzone che le voci di ‘Signorina, buonasera’ porteranno in scena sul palco del Teatro Ariston porta la firma di Francesco ‘Katoo’ Catitti oltre che degli stessi Maria Antonietta e Colombre (qui tutti gli autori e i produttori delle canzoni in gara a Sanremo 2026).

Il racconto della canzone |

Per i canali social di Rai dedicati a Sanremo 2026, Maria Antonietta e Colombre hanno anticipato qualche dettaglio di “La felicità e basta”. Il duo di cantanti hanno raccontato che “è una canzone che parla di come nella felicità non ci sono condizioni, o almeno non dovrebbero essercene, perchè la felicità è un diritto di tutti, non è una gara o un premio.”.

 

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Facendo riferimento alla scelta di partecipare al Festival di Sanremo, Maria Antonietta e Colombre hanno raccontato che “questa è una canzone che rispecchia quello che abbiamo pensato a riguardo di Sanremo. Non volevamo venire qui con una canzone d’amore. Ci piaceva ragionare su qualcosa di più largo, che riguardasse tutti, in tutti i giorni della vita”.

E’ la nostra prima volta a Sanremo hanno dichiarato Maria Antonietta e Colombre per RaiPlay (qui). “La stiamo vivendo bene, c’è un bellissimo clima, ci stiamo divertendo“.

Direttore editoriale e fondatore di "Libera la Musica" dal 2024 dopo essere stato per 12 anni alla guida di uno dei principali siti d'informazione e critica musicale. Amante del pop, delle belle voci, della nostalgia e del mondo andato fatto di classe, divismo, qualità e canto. Non rinnego il futuro, lo incoraggio ad essere migliore non cancellando il passato.